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Perché studiare con noi

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Video di presentazione del Corso di Studi Presentazione PDF del Corso di Studi

La storia

Alla fine degli anni ottanta emerse l'esigenza di fornire alla categoria degli enologi italiani, fino a quel momento formati solo dagli istituti tecnici agrari con specializzazione in viticoltura ed enologia, una formazione di tipo universitario, che consentisse anche di adeguarsi agli standard europei, francesi in particolare. Il primo corso biennale, destinato esclusivamente agli studenti provenienti dalle suddette scuole specializzate in viticoltura ed enologia, nacque e a Torino nell'A.A. 1989/1990 come Scuola Diretta a Fini Speciali in Viticoltura ed Enologia. A partire dall'A.A. 1992/1993 fu istituito il Diploma Universitario (DU) in Tecnologie Alimentari: orientamento in Viticoltura ed Enologia (triennale) che nell'A.A. 1997/1998 fu trasformato nel D.U. in Viticoltura ed Enologia (triennale) e nell'a.a. 2001/2002 nella Laurea di primo livello in Viticoltura ed Enologia. Dall'a.a. 2009/10 il corso di laurea è adeguato all'ordinamento DM 270/04.

I laureati in Viticoltura ed Enologia hanno diritto al titolo di ENOLOGO (legge 129 del 10/04/91).

Il corso di studio ha sede legale a Grugliasco; qui sono concentrate le attività dedicate alla preparazione di base (primo anno) che si svolgono in comune con il corso di laurea in Tecnologie alimentari. Le attività professionalizzanti sono concentrate nel secondo e terzo anno di corso e si svolgono all'Ampelion di corso Enotria ad Alba (CN). L'Ampelion è un antica cascina ristrutturata in anni recenti che sorge sulla sommità di una collina vitata al centro della città, e che è inserita in un polo che ospita enti pubblici e privati che a vario titolo si occupano di Viticoltura ed Enologia.

 

PER CHI VUOLE STUDIARE CON NOI

Conoscere il corso di studi in Viticoltura ed enologia

Consulta la sezione Requisiti di ammissione

Il corso ha la finalità di formare figure professionali che possano svolgere il ruolo di ENOLOGO (titolo a cui i laureati hanno diritto in attuazione della legge 129 del 10.4.1991), figura in grado di garantire lo sviluppo tecnico e sostenibile di aziende del comparto viticolo ed enologico. In particolare, soddisfa le esigenze nei settori della produzione delle uve e della loro trasformazione in vini, spumanti o altri prodotti della filiera, come l'aceto e i distillati e garantisce il controllo della sicurezza e della qualità dei processi di lavorazione e dei prodotti immessi sul mercato. Il laureato è in grado di applicare con efficienza le tecniche apprese ai diversi processi di produzione e di trasformazione della materia prima, di proporre soluzioni volte alla riduzione dei costi aziendali, di promuovere la compatibilità ambientale delle scelte imprenditoriali e di valorizzare la qualità delle produzioni ottenibili.
Il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia, insieme a quello in Tecnologie Alimentari, rappresenta l'offerta formativa del Dipartimento nelle lauree della classe L26. Per la sua natura molto specifica non prevede orientamenti e condivide con l'altro corso di laurea della stessa classe alcune discipline della formazione di base.
Gli obiettivi formativi del CdS sono stati definiti al fine di garantire l'acquisizione delle competenze richieste dal mercato e sono raggiungibili attraverso insegnamenti inseriti nelle aree di apprendimento successivamente descritte.

  1. Formazione di base: si identifica con gli insegnamenti necessari per l'acquisizione delle conoscenze di base di carattere matematico, chimico, fisico e biologico.
  2. Produzione e qualità delle uve e gestione dei vigneti: si identifica con le materie finalizzate a fornire le conoscenze e competenze per effettuare le scelte relative alla gestione dei vigneti e alla meccanizzazione delle operazioni colturali, alla difesa sanitaria delle piante a al loro miglioramento genetico, per svolgere il ruolo di consulente agrario e quello di addetto alla divulgazione e commercializzazione di prodotti fitosanitari per la viticoltura.
  3. Enologia e gestione della qualità: sono ascrivibili a quest'area gli insegnamenti finalizzati a fornire le conoscenze e competenze necessarie per scegliere e condurre i processi dell'industria enologica, per valutare gli aspetti analitici e qualitativi della materia prima e dei prodotti finiti, per assicurare la qualità dei processi di trasformazione e per svolgere il ruolo di consulente di cantina e di addetto alla divulgazione e commercializzazione di prodotti per l'enologia.
  4. Area economica e legislativa in cui si inseriscono gli insegnamenti che forniscono conoscenze e competenze di tipo commerciale-legislativo.
  5. Area tecnica-professionale in cui si forniscono conoscenze e competenze linguistiche (Lingua inglese) e di tipo tecnico - pratico strumentale e trasversale alle altre aree.

Gli sbocchi occupazionali dell'Enologo sono nelle aziende vitivinicole e negli enti pubblici e privati in cui si occupano della gestione tecnica e della commercializzazione dei loro prodotti; nell'attività del libero professionista per la consulenza e l'assistenza tecnica in campo viticolo, enologico e del controllo della qualità dei prodotti; nell'attività presso laboratori di analisi specifici del settore; nell'attività presso Enti pubblici e privati nel campo dell'assistenza tecnica, dell'amministrazione, della divulgazione tecnica e della promozione.

Il laureato in Viticoltura ed Enologia trova il suo sbocco formativo naturale nella laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche.

Consulta la sezione Orientamento sul sito SAMEV

 

Docenti, insegnamenti e struttura del corso di studi

Il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia ha durata triennale, con un impegno complessivo di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Si prevedono complessivamente 19 insegnamenti (a cui sono dedicati 148 CFU) costituiti da discipline specifiche obbligatorie insegnate mediante lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio o in campo, con tecniche multimediali e/o attività esterne (visite ad aziende della filiera, laboratori, cantine, vigneti, vivai ecc.). Dodici (12) CFU sono a libera scelta dello studente tra quelli offerti da questo o da altri Atenei su argomenti coerenti con l'indirizzo del CdS; per l'approvazione delle discipline a scelta, lo studente deve presentare domanda alla Commissione per le Carriere degli Studenti (CCS). Sono previsti 27 CFU di attività in ambito "tecnico professionale" da svolgere in parte presso aziende convenzionate. Inoltre è richiesta la conoscenza della lingua inglese, a cui sono attribuiti 2 CFU che si possono acquisire anche dimostrando, mediante idonea certificazione, di possedere le relative capacità, indipendentemente dal fatto che esse siano state acquisite all'Università o al di fuori di essa, anche in epoca antecedente l'iscrizione universitaria, purché corrispondenti al livello PET o equivalenti, per l'inglese. Inoltre, 2 CFU sono attribuiti alle "Esercitazioni interdisciplinari". Nove (9) CFU sono attribuiti allo svolgimento di un tirocinio presso aziende o enti convenzionati o centri di ricerca, compresi i dipartimenti universitari, e alla discussione della relativa relazione. Tre (3) CFU sono attribuiti alla prova finale (cfr. articolo 8). Le finalità e le modalità di svolgimento del tirocinio sono indicate nel Regolamento del Tirocinio reperibile sul sito SAMEV sezione Tirocinio Curricolare per i corsi di Laurea.

Consulta la sezione Guida dello Studente 

Consulta la sezione Insegnamenti

Sono previste le seguenti propedeuticità:

  • gli esami di Chimica generale e Chimica organica sono propedeutici agli esami di Chimica e fisiologia del sistema vigneto e Tecnologie e chimica enologica;
  • gli esami di Biologia generale e Microbiologia generale devono precedere quello di Microbiologia enologica;
  • l'esame di Biologia generale deve precedere l'esame di Chimica e fisiologia del sistema vigneto che, a sua volta, deve precedere l'esame di Viticoltura.

Il mancato rispetto delle propedeuticità indicate comporta l'impossibilità di sostenere gli esami successivi.

La frequenza alle attività formative non è obbligatoria se non per le attività pratiche svolte in azienda.

Consulta la sezione Guida dello Studente

 

Come fare per

Immatricolarsi e iscriversi

Fare una domanda di passaggio o trasferimento

Ultimo aggiornamento: 12/10/2021 16:52